NELL’UOVO MI PIACEREBBE TROVARE…

NELL’UOVO MI PIACEREBBE TROVARE…

Cosa vorrei nell’uovo? Me lo sono chiesto ieri sera, perché non riuscivo a prendere sonno, o forse nel dormiveglia, mentre il mio consorte, uscendo, mi dava tutte le indicazioni sugli appuntamenti della giornata, ben sapendo che ero ancora fra le braccia di Morfeo, anche se rispondevo a grugniti e monosillabi.

ECCO LA PRIMA IDEA

Sottinteso che parliamo di un uovo fondente, di pasticceria, bello, ben decorato, un brillocco non mi interessa per niente e poi, a dire il vero, non sono i tempi giusti per un presente del genere. Sì, non è proprio aria. Se ci penso, però, la macchina del tempo non sarebbe male: l’idea di tornare indietro, in altre epoche, o di andare avanti, era un chiodo fisso di mio figlio, quando era un piccolo esperto di dinosauri. E come idea, un biglietto nell’uovo di Pasqua per cambiare aria, non è affatto da buttare. Chissà se con uno stratagemma riusciremmo a prendere a calci nel sedere il Coronavirus e tutto quello che ne è conseguito.

E QUELLA CHE HO SEMPRE NEL CUORE

Altro desiderio? Vorrei tanto avere vicino il mio papi, anche se mi tengo stretti i tanti ricordi che mi ha lasciato. E soprattutto gli insegnamenti, gli esempi, i valori. Porca miseria, adesso mi parte una delle sue imprecazioni, perché devo ricacciare la lacrimuccia. Qualche altro spunto nell’impossibile? La consapevolezza di adesso, ma con vent’anni in meno, che mi farebbe fare furore in ambiti diversi. Di tanto in tanto me lo dico: ah, se avessi creduto di più nelle mie possibilità… Sarò vecchia o lo starò diventando? Una nuova consapevolezza mi regalerebbe una serie di magnifiche opportunità, come individuare subito le persone stronze, destinate a fregarti e farti soffrire, sbeffeggiandole in anticipo, con pernacchia e gesto dell’ombrello, stile Alberto Sordi.

QUALCOSA DI MENO IMPOSSIBILE

Scendendo dalle nuvole, nell’ordine vorrei trovare nell’uovo di Pasqua le energie di una donna con vent’anni di meno, così non crollerei sul divano mentre guardo una fiction che aspettavo da giorni, o magari riuscirei a leggere una bella cinquantina di pagine prima di andare a letto. Poi vorrei tornare a viaggiare, a uscire qualche volta per un aperitivo, un film, una chiacchierata, che non guasta mai. Poi, poi, poi vorrei…ma vent’anni fa volevo quello che ho adesso. Quindi tutto sommato non va male, no? No, però alla fine se qualcuno mi vuol fare un regalo non scappo di sicuro!

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