AL MARE. SULLE ORME DI VERGA

AL MARE. SULLE ORME DI VERGA

Le zaffate di salsedine, che ti arrivano con la brezza, assieme allo sciabordio delle onde. Ma anche gli aromi del mercato, il bisbigliare fitto delle comari e i volti duri di una gente legata a doppio filo al suo passato.
Sono impressioni che riempiono le pagine di Verga e si possono ancora inseguire nei suoi luoghi. Al mare e in città.

LA CASA DI CATANIA: INTERESSI E PASSIONI

L’itinerario parte dall’appartamento, in un palazzotto nel centro storico di Catania, dove lo scrittore ha lasciato le stanze arredate, con tanto di oggetti e ricordi, che raccontano la quotidianità, gli interessi, i tic nascosti dietro alla nascita di capolavori come I Malavoglia. In sala da pranzo, fra i mobili scuri e le porcellane, fa capolino il portavivande con cui il padrone di casa, per non essere infastidito dagli odori, si faceva mandare i piatti caldi dalla cucina, dal piano di sopra. Nello studio di Verga le librerie sono piene di volumi e sul tavolo sono appoggiati tampone e tagliacarte, mentre la camera da letto, che guarda sul convento di Storia di una capinera, fa toccare con mano la mania per gli scatti fotografici: alle pareti sono appese foto della madre, dei fratelli, degli zii e dei nipoti di Giovanni.

L’AMORE PER IL MARE
Per accostarsi al mare, l’altra grande passione di Verga, nei dintorni della città meritano una tappa i borghi in cui mangiare il pesce fresco di giornata.
Tutto parla dei Malavoglia ad Aci Trezza, dove il lungomare cristallino è dominato dai faraglioni dei Ciclopi, che la leggenda vuole siano stati lanciati da Polifemo a Ulisse in fuga. Poi non si può perdere la Casa del Nespolo, in cui sedie impagliate e reti da pesca rimandano all’ambiente quotidiano della famiglia (www.museocasadelnespolo.info). E meritano una sosta lo scalo al quale approdava la Provvidenza, la barca di Padron ‘Nton, e il cantiere Rodolico, da cui escono le barche coloratissime forgiate dai “mastri d’ascia”.

UN LITORALE SPETTACOLARE
Fiancheggiando la costa, da Aci Trezza in direzione di Aci Castello, sul paesaggio svetta il castello normanno, a picco sull’acqua. E da qui si possono scegliere l’escursione in vaporetto sulla rotta della Provvidenza, o un’uscita notturna su una barca con le tipiche lampade, assieme ai pescatori che raccontano leggende e novelle, www.comune.acicastello.ct.it.

Per organizzare il soggiorno: www.turismo.catania.it

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