IL TRENINO DEI CASTELLI, NELLE VALLI TRENTINE

IL TRENINO DEI CASTELLI, NELLE VALLI TRENTINE

Voglia di entrare a corte, fra saloni arredati con tanto di fiori freschi e guida d’eccezione? L’ideale è il pacchetto Il trenino dei castelli, messo a punto per valorizzare quattro fortezze appena restaurate e i panorami montani su cui svettano.

IL PERCORSO DEL TRENINO
Partendo dalla stazione di Trento, un convoglio dedicato arriva fino a Malè, attraversando la Val di Non e la Val di Sole. Uscito dalla città il treno entra nella Piana Rotaliana, “il più bel giardino coltivato d’Europa”, circondato da una corona di monti che rende il clima perfetto per le uve di Teroldego. Dopo la Forra di Rocchetta, un canyon strettissimo, a strapiombo sull’acqua, si apre il meleto della Val di Non. Poi, quando fanno capolino i faggi, si entra in Val di Sole e, raggiunta Malè, un autobus porta ai castelli, facendo a ritroso le due valli appena viste.

ROCCHE E CASTELLI

La prima tappa è Ossana, dominata dalla fortezza di San Michele, un rudere maestoso, di una bellezza inquietante, che controlla il passaggio fra il Trentino e l’Alto Bresciano, regalando una vista mozzafiato su prati e boschi. Tocca quindi a Caldes, una splendida struttura del Duecento, restaurata negli ultimi anni. Sempre in Val di Sole, la dimora si snoda attorno alla torre di cinque piani, con sale che vantano soffitti a volta, affreschi, rivestimenti in legno alle pareti, secondo il gusto tardogotico.

ALTRA VALLE, ALTRE BELLEZZE
Poi è il turno di altri due castelli. Vicino a Tassullo, in Val di Non c’è Valer. È una residenza privata, che di rado apre le porte ai visitatori. Il complesso è vastissimo: attorno alla torre si snodano due cerchie di edifici, più un’altra muratura esterna e la cappella di famiglia. La parte abitata, che risale al Seicento, lascia senza fiato, per i mobili in stile, i tappeti, le pareti foderate da quadri a olio, le librerie, e poi i fiori, i gerani ai davanzali, che fanno respirare l’amore del conte per la sua rocca. La giornata si chiude con la visita a Castel Thun, elegante e sfarzoso al tempo stesso, grazie alle sale con tende rosse damascate, pareti in cui si alternano dipinti, specchi scintillanti, candelabri, che si aggiungono a tavoli, divani, poltrone, alzatine.

Il sabato dal 31 luglio al 4 settembre. Info: www.iltreninodeicastelli.it

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