TRADIZIONI DI PASQUA? FACCIAMOCI UN GIRO IDEALE

TRADIZIONI DI PASQUA? FACCIAMOCI UN GIRO IDEALE

“Non c’è Pasqua senza uovo”, recita un antico adagio. E il simbolo della vita che si rinnova è protagonista in molti rituali legati a tradizioni antiche. Sono riti che affondano le radici nella notte dei tempi, ma hanno mantenuto la straordinaria capacità di coinvolgere, soprattutto nei borghi di provincia, le comunità, con giovani e ragazzini in prima fila. Quest’anno possono subire aggiustamenti o cancellazioni causa Covid, ma speriamo di riviverli presto tutti assieme.

NELLE VALLATE DELL’ALTO ADIGE

In Alta Pusteria dopo la Messa, le persone scendono in piazza per prendere parte o assistere all’Eierguffen, una battaglia nella quale i contendenti si sfidano, armati di uovo colorato, per rompere quello dell’avversario, con un’abilità legata a tocco leggero e gesti rapidi. In Alta Badia le single regalano le uova ai ragazzi, pretendenti, potenziali fidanzati o semplici estranei, e, se non vogliono rimanere sole, devono affrettarsi a seppellire quelle che avanzano.

LE ESPLOSIONI DI FIRENZE

La Pasqua fiorentina è invece scoppiettante, perché un carro carico di esplosivo viene trainato in piazza del Duomo da buoi infiocchettati a festa. Durante le celebrazioni, nel momento in cui viene intonato il Gloria, si accende il fuoco a razzo nella colombina che dall’altare di Santa Maria del Fiore scivola lungo un filo fino al carro, facendo esplodere razzi e fuochi artificiali, in un gesto di gioia.

NEL SUD TRADIZIONI DIVERSE

A Calimera (Lecce) nella cappella di San Vito, che si trova ai margini dell’antico bosco, un megalite è inglobato proprio al centro del luogo di culto: i fedeli si infilano nei fori della grande pietra, alludendo al passaggio a una nuova vita. E a Piana degli Albanesi (Palermo), dove il legame con il Cristianesimo ortodosso rimane molto stretto, dopo il maestoso rito greco ortodosso, per il quale le persone recuperano gli abiti della tradizione, sul sagrato, dopo la Messa, vengono distribuite uova dipinte di rosso.

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